venerdì 15 settembre 2023

UN BILANCIO delle ATTIVITA’ DELLA IAI (Iniziativa adriatico ionica) – Intervista all’Amb. Fabio PIGLIAPOCO



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 – Un Bilancio delle attività della IAI dopo il Covid

Dopo un primo periodo di assestamento e di riorganizzazione del lavoro, dovuto ai lockdown, le attività della IAI sono riprese grazie alle modalità telematiche che hanno permesso di portare avanti il lavoro quotidiano di un organismo intergovernativo. Purtroppo la seconda parte della Presidenza serba, l’intera Presidenza Slovena e buona parte di quella albanese sono state svolte online, facendo venire meno tutto quella parte di networking, di relazioni e contatti umani che sono alla base della diplomazia e della cooperazione regionale. Dalla metà del 2022, grazie alle misure di contenimento, sono riprese le attività in presenza riuscendo a organizzare, a fine Presidenza albanese, sia la Conferenza annuale dei Presidenti dei Parlamenti IAI sia il Consiglio Adriatico Ionico (incontro Ministri degli Esteri) a Tirana.

La Presidenza della Bosnia-Erzegovina (giugno 2022 – maggio 2023), tenuta interamente in presenza, è stata un grande successo, con molti eventi e incontri di alto livello, fra cui una conferenza sull’imprenditoria femminile e una sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

– Quali sono le attività che caratterizzano il 2023

Dal 1° giugno 2023 la Repubblica di Croazia ha assunto la presidenza sia dell’Iniziativa Adriatico Ionica (IAI) che della Strategia Europea per la regione adriatico ionica (EUSAIR). La Croazia ha iniziato il suo anno di Presidenza con due eventi di alto livello: una conferenza di lancio aperta dal Ministro degli Esteri e dal Ministro dell’Integrazione Europea e una Conferenza sull’empowerment femminile che ha discusso il ruolo delle donne nelle discipline scientifico-tecnologiche, nell’imprenditoria e fra le giovani generazioni.

Nella seconda parte del 2023 oltre Comitato degli Alti Funzionari IAI e al Governing Board della Strategia EUSAIR, insieme a diverse Tavole Rotonde, è in programma una grande conferenza sui giovani con l’obiettivo di mettere a sistema le numerose opportunità messe a disposizione dalle organizzazioni ed enti che operano in quest’area. Il dossier giovani è infatti un tema che si è imposto con forza nella agenda politica sia della IAI che dei paesi membri che la compongono, a cui vengono dedicate molte risorse sia in termini finanziari che di tempo.

– Il Futuro della IAI

La IAI ha più di vent’anni dalla sua istituzione continua ad avere un certo potere di attrattività. Nel 2018 è entrata ufficialmente la Macedonia del Nord, dopo aver risolto l’annoso questione del nome con la Grecia, grazie agli accordi di Prespa; mentre nel 2019 anche la Repubblica di San Marino è entrata nell’Iniziativa.

Il sostegno all’allargamento e all’integrazione europea di questi paesi rimane ancora oggi il principale obiettivo e mission della IAI. Come Segretariato Permanente assicuriamo che il ruolo della IAI di “ancoraggio politico” alla Strategia Macroregionale sia attuato e che le attività dell’Iniziativa siano dirette a sostenere l’attuazione e il raggiungimento degli obiettivi dell’EUSAIR.

Inoltre l’Iniziativa, a seguito dell’entrata in vigore della Strategia EUSAIR, si caratterizza come portavoce della Società Civile, con il compito di collegare le esigenze della Società Civile ai pilastri della Strategia. Ciò è agevolato dal solido rapporto ventennale che lega la IAI ai Fora della Società Civile (Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio, rete delle Università dell’Adriatico e Ionio – UNIADRION, e il Forum delle Città dell’Adriatico e dello Ionio) che hanno i loro Segretariati ad Ancona.

– Come procede l’integrazione europea nei Balcani

A più di vent’anni dal vertice di Salonicco, che aprì formalmente la strada dell’integrazione europea per i paesi dei Balcani Occidentali, non si registrano significativi passi in avanti.             
Montenegro e Serbia sono i paesi che, al momento, si trovano in posizione più avanzata avendo già chiuso alcuni capitoli negoziali. Albania e Macedonia del Nord hanno da poco convocato la prima conferenza intergovernativa che sancisce formalmente l’inizio dei negoziati per l’adesione all’Unione. Lo status di paese candidato è stato finalmente concesso alla Bosnia ed Erzegovina, recentemente a dicembre 2022, anche in seguito ai risvolti geopolitici del conflitto russo ucraino. In questa cornice, l’Italia è uno dei principali promotori dell’integrazione europea e dell’allargamento dell’UE ai Balcani Occidentali, mentre alcuni stati del nord Europa sono ancora reticenti e scettici rispetto ad un ulteriore allargamento.   
È bene comunque sottolineare che si tratta di un processo estremamente tecnico e dettagliato che non si concluderà nel breve periodo e che non presenta una deadline. Bisognerebbe accelerare e rendere più flessibili questi criteri, in quanto il vuoto lasciato dall’UE in questa area potrebbe essere presto riempiti da altri grandi player internazionali, come Russia, Cina, Turchia e monarchie del golfo che grazie ad aiuto economici e al soft power stanno guadagnando sempre più influenza e peso nell’area. Lasciare fuori questi paesi sarebbe un grave errore strategico, minando la stabilità e la sicurezza della regione. L’esperienza della IAI rappresenta quindi una ricchezza che deve essere coltivata e alimentata. In assenza di una prospettiva europea chiara e concreta, alcuni Paesi dell’area rischierebbero, da un lato, il riaffiorare o l’aggravarsi di problematiche interregionali che hanno caratterizzato gli ultimi decenni; dall’altra l’ingerenza dei forti poteri regionali che bussano alle porte dell’Europa.

sabato 22 aprile 2023

La Via dei Norcini – Viaggio del gusto, dal Prosciutto cotto alla brace del Salumificio Spader ai Prosciutti di altre terre benedette....

 


Borghi d'Europa promuove dal 2019 alcuni Percorsi Internazionali dedicati alla filiera agroalimentare, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Jonica, Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica).



I giornalisti e i comunicatori della rete internazionale hanno voluto scegliere il prosciutto cotto alla brace della tradizione italiana, firmato dal Salumificio Spader di Mosnigo di Moriago della Battaglia, nelle Terre della Piave, per tenere a battesino il Percorso Internazionale La Via dei Norcini.



Il Prosciutto cotto alla brace del Salumificio Spader è aromatizzato con aromi ed erbe aromatiche,legato a mano e cotto arrosto. La sua peculiarità risiede nel perfetto equilibrio tra sapore delicato di cotto e profumo dolce e pulito delle spezie aromatiche. Il prosciutto cotto arrosto è tenero e succoso, compatto e gradevole per tutti i palati.Lo stesso prosciutto cotto lo possiamo arricchire con una ulteriore aggiunta aromatica, sottoponendo il prodotto ad una fase di asciugamento e affumicatura con legno di faggio e ginepro, i quali donano un caratteristico gusto e profumo di affumicato.



Il viaggio del gusto di Borghi d'Europa comprende anche il Prosciutto Istriano di Tignano (Croazia), il Prosciutto del Carso, il Prosciutto di San Marino , il Prosciutto di San Daniele, il Prosciutto di Parma, il Prosciutto di Carpegna (Marche).



Laltrofriuli
https://laltrofriuli.blogspot.com/2023/04/la-via-dei-norcini-viaggio-del-gusto.html






venerdì 2 dicembre 2022

La Via delle Buone Cose - Viaggio a San Marino alla scoperta dell’enogastronomia

 



 




Se vogliamo scegliere per una vacanza la suggestiva Repubblica di San Marino, dopo averne visitato le bellezze architettoniche ed artistiche e ammirato il paesaggio naturalistico, non possiamo tralasciare di conoscere e gustare le specialità del patrimonio agroalimentare ed enologico della terra sanmarinese. Una cucina di terra e di mare che vanta una antica tradizione, con influenze che provengono dalle regioni confinanti di Emilia Romagna e Marche.

La storia di un territorio è infatti legata alla storia e alle tradizioni della sua cucina locale, una serie di preparazioni che attingono al patrimonio della cucina popolare; ricette equilibrate e gustose con alimenti sani e stagionali.

La tavola di San Marino è ricca di prodotti del territorio: salumi, formaggi freschi e di media e lunga stagionatura da accompagnare alla piadina con impasto sottile; paste fresche - uno dei piatti principe della gastronomia -, secondi piatti come ad esempio: le cotiche di maiale con i fagioli, la polenta con il sugo di salsiccia e pecorino grattugiato; piatti saporiti ed invitanti, tipicamente autunnali, da accompagnare con un calice di Sangiovese di San Marino, un vino da uve sangiovese 100% prodotto dalla Cantina San Marino.

L’autunno è un buon momento per un viaggio enogastronomico, una pausa per staccare dalla routine andando alla ricerca dei prodotti e dei sapori di questa stagione, per passeggiare nella natura e nei vigneti e conoscere e degustare una produzione vinicola di nicchia. Nell’ antica Repubblica di San Marino, situata nel centro-nord della penisola Italiana, la coltivazione della vite è sempre stata presente grazie alla composizione del terreno prevalentemente calcareo-argilloso e calcareo-arenaceo ed alle particolari condizioni pedoclimatiche con estati calde, inverni freschi e una buona escursione termica giornaliera. Il principale vitigno a bacca rossa è il Sangiovese, una cultivar che è tra le prime dieci varietà maggiormente coltivate nel Mondo, seguono poi gli internazionali Merlot, Cabernet Sauvignon, Pinot Nero. Tra i vitigni a bacca bianca, il più coltivato è il Biancale, una varietà autoctona che molti studiosi considerano essere il biotipo del Trebbiano Toscano, mentre per altri studiosi è simile al Bianchello o Biancame. Le altre varietà a bacca bianca sono il Cargarello, il Canino Bianco, il Moscato, l’Albana e la Ribolla di San Marino.

Se il nostro viaggio a San Marino verrà programmato durante le vacanze di Natale, un periodo suggestivo e denso di atmosfera, il ricco menu delle feste sarà affidato alla tradizione. Il piatto immancabile per la cena della vigilia è la pasta e ceci, mentre per la ricorrenza più attesa dell’anno, l’usanza vuole che vengano serviti i cappelli in brodo.

In ogni menu che si rispetti, sia a pranzo che a cena, non può mancare il dessert. Tra le specialità, non possiamo dimenticare la Torta Titano, la Torta Tre Monti o Torta di San Marino, la Verretta - che prende il nome dalla freccia usata dai balestrieri -, il Cacciatello - un dolce antico a base di latte, uova e zucchero -, Il Bustrengo - un dolce sostanzioso preparato con noci, frutta secca, farina di mais e pane rammollito. Dolci e dessert, potranno essere assaporati con il Moscato di San Marino o con l’eccellente Oro dei Goti, un vino passito da uve moscato surmature, che affina per 12 mesi in tonneaux di rovere francese e matura 6 mesi in bottiglia, da provare anche con i formaggi stagionati. Entrambi i nettari sono della Cantina San Marino che produce, oltre agli eccellenti vini del territorio, anche l’APE bitter, il Vermouth a base di uva Ribolla e distillati.

Un viaggio suggestivo nella Repubblica di San Marino che rimarrà nella nostra memoria per la bellezza dei suoi magnifici panorami, per la storia e la cultura del luogo. Un’esperienza arricchita dalla conoscenza dell’identità enogastronomica locale e dall’ incontro con le persone che la producono.



sabato 26 novembre 2022

I servizi informativi su San Marino proposti da Borghi d'Europa

 


Le eccellenze di San Marino si presentano

https://www.blogger.com/blog/posts/2659100343488786463



Percorsi della fede : la Chiesa di San Rocco a San Marino, per il progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI)

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2022/04/percorsi-della-fede-loratorio-di-san.html


Qualità Vo Cercando - La Serenissima Repubblica di San Marino ed i suoi prodotti tipici

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2022/04/qualita-vo-cercando-la-serenissima.html


Il Buon Paese - I Luoghi storici ed i Musei di San Marino

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2022/04/il-buon-paese-i-luoghi-storici-ed-i.html


Le degustazioni di Borghi d’Europa - Viaggio alla scoperta del Sangiovese di San Marino

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2022/04/le-degustazioni-di-borghi-deuropa.html


San Marino - Al Podere Lesignano il cachi sopravvissuto alla bomba atomica di Nagasaki.

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2022/03/san-marino-al-podere-lesignano-il-cachi.html


Le degustazioni di Borghi d’Europa : la produzione casearia di San Marino

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2022/02/le-degustazioni-di-borghi-deuropa-la.html


Il Fosso di Canepa a San Marino

https://www.borghideuropa.eu/blog-detail?post=103919


San Marino a Borghi d'Europa

hhttps://specialeitaliadelgusto.blogspot.com/2018/09/san-marino-borghi-deuropa.html


Ucraina, neanche San Marino resta neutrale: sì alle sanzioni alla Russia

https://comunicareperesistere.blogspot.com/2022/04/ucraina-neanche-san-marino-resta.html




La Serenissima Repubblica di San Marino ed i suoi prodotti tipici

                                          Il cesto dei prodotti tipici donato a Papa Francesco
 

Il Prosciutto di San Marino

Il prosciutto cotto "Il Tartufato" nasce da una coscia di suino selezionata con taglio per crudo. Ha una lavorazione originale denominata "senza fretta, senza paragone" della durata di 31 giorni, che conferisce alta digeribilità grazie alla maggiore presenza di aminoacidi liberi, rispetto alla lavorazione tradizionale che invece dura solo 7 giorni. Questo prezioso prosciutto cotto, è reso unico dalla cospicua presenza di tartufi neri interi umbri. Il "Fornacino" è un particolare prosciutto cotto alle erbe aromatiche fresche e bacche di mirto. È ottenuto da una coscia di suino Italiana con taglio Parma con l'originale lavorazione "senza fretta, senza paragone". Il suo bouquet di erbe aromatiche e mirto conferisce al prodotto un gusto inconfondibile ed un'elevata digeribilità. Caratteristiche molto importanti, tutti i prodotti sono privi di aromi di sintesi e sono completamente anallergici.

“LA DELIZIA” SALUMI

“La Delizia”, è un laboratorio specializzato nella lavorazione di salumi e insaccati, aperto nei primi anni ‘90, deciso a riproporre sapori e prodotti della tradizione contadina. Le carni selezionate diventano salami, salamelle, salsicce appassite, coppa stagionata, coppa di testa, capocollo, lombetto stagionato, pancetta stesa affumicata, pancetta arrotolata stagionata, ciccioli, porchetta, fesa di tacchino e la stagionatura spesso ricalca i tempi della campagna, da 30 a 45 giorni per il salame, fino a 90 giorni per la pancetta. Tra le specialità della Delizia si conquista un posto d’onore la porchetta, maiale svuotato e arrostito in forno, condito con sale, pepe, aglio con l’aggiunta di finocchio e altri aromi della ricetta segreta di Golfi.

CONDIMENTO BALSAMICO "ORTI BORGHESI"

Condimento Balsamico Agrodolce a base di Aceto Balsamico e Miele di Tiglio da Agricoltura Biologica. Il Condimento Balsamico 'Orti Borghesi', invecchiato in pregiate botti di rovere, offre una ricca varietà di profumi ed un intenso sapore, tali da renderlo il condimento agrodolce ideale per ogni genere di piatto, dal più ricco ed elaborato al più semplice. Consigli:'Orti Borghesi' è delicatissimo sulle verdure crude o cotte, perfetto sui bolliti e su tutte le preparazioni di carne e pesce, speciale sui formaggi freschi e stagionati, sfizioso e creativo su frutta e gelato. Degustato da solo a fine pasto inoltre è un vero elisir che favorisce la digestione.

MIELI BIOLOGICI AGLI OLII ESSENZIALI

Una piccola campionatura selezionata dalla collezione di mieli biologici aromatizzati AD301, ideali per fare merenda e dolcificare bevande, arricchire la frutta e i formaggi. I mieli aromatizzati agli agrumi AD301, arancio, limone, cedro, mandarino, sono golosi e delicati, particolarmente apprezzati soprattutto dai bambini. Il miele alla rosa AD301 è davvero esclusivo ed intrigante, dedicato ai palati più raffinati ed esigenti.

CONSORZIO TERRA DI S. MARINO - MIELE

Molto dolce, leggermente acidulo, rinfrescante, sensazioni tattili di morbidezza queste le caratteristiche gustative del “Miele Terra di San Marino”. Tale denominazione è riservata esclusivamente al miele che viene prodotto in alveari localizzati entro i confini della Repubblica di San Marino e conforme ai requisiti previsti nello specifico disciplinare di produzione. Il Miele Terra di San Marino è di varietà millefiori e mono florali di acacia, castagno, sulla e melata.

TERRA DI S. MARINO - OLIO

Olio di grande valore nutrizionale e la sua tipicità è data da un insieme di sensazioni gustative ed olfattive ben equilibrate ed armoniche per l’amaro ed il piccante, con sensazioni erbacee e sentori di mandorla amara e carciofo. Il disciplinare di produzione “Olio Terra di San Marino” detta la raccolta precoce direttamente dalla pianta e la lavorazione a freddo entro le 48 ore successive, ciò rende quest’olio un alimento di altissima qualità testimoniata da importanti riconoscimenti e menzioni speciali da parte di Slow Food e Selecta. L’olio extravergine è ottenuto unicamente da olive coltivate sul territorio della Repubblica di San Marino di varietà tradizionali del territorio quali Correggiolo, Brugnolo, Sursina Frantoio e Leccino.

LE TORTE DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA DI SAN MARINO

Torta Titano, Torta Tre Monti classica e all’aroma caffè. Sono i dolci tipici della Repubblica di San Marino, prodotti artigianalmente come 70 anni fa. La Tre Monti è una torta rotonda di wafer fatta a mano, ottenuta sovrapponendo cinque cialde farcite di crema di cacao e nocciole con una rifinitura esterna di cioccolato fondente. Oggi viene prodotta anche al gusto di aroma caffè. La Titano è una torta quadrata, con due strati di sfoglia ottenuta lavorando una farina di mandorle amare e dolci, arachidi e cereali, impastate con uova e miele. La farcitura è in cioccolato fondente aromatizzato all’alcol e un contorno di meringa. La bordatura esterna è in cioccolato fondente.

I VINI TIPICI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

SANGIOVESE - Vino rosso ad Identificazione d’Origine (IO) Colore: rosso rubino intenso, con tonalità violacee in gioventù, brillante Profumo: vinoso, fresco, fruttato, con sentore di frutti rossi Sapore: pieno, morbido ed armonico, con buona persistenza delle sensazioni gusto-olfattive

BRUGNETO - Vino rosso ad Identificazione d’Origine (IO) Colore: rubino intenso con sfumature violacee in gioventù, tendenti al granato con l’invecchiamento. Profumo: fine, ampio e variegato, con sentori di frutta rossa (mora e mirtillo) Sapore: asciutto di gran corpo e struttura, ma nel contempo armonico, morbido ed elegante

TESSANO - Vino rosso ad Identificazione d’Origine (IO) Colore: intenso e profondo, tonalità rubino vivace e brillante, con margini granata. Profumo: ampio e avvolgente, fine, elegante e delicato. Complesso e ricco di sfumature olfattive, in cui predominano la vaniglia, la mandorla tostata, il caffè, la liquirizia e la cannella Sapore: asciutto, pieno, morbido e armonico. Vino di gran stoffa, in cui si avvertono tannini nobili in giusto equilibrio con una acidità contenuta. Caldo, austero, di ottima struttura e di notevole spessore. Molto persistenti le sensazioni gusto-olfattive.

CALDESE - Vino bianco da tavola. Colore: paglierino abbastanza intenso. Profumo: fine, ampio e complesso, con note di frutti esotici e frutta candita. Sapore: armonico e vellutato, pieno e sapido, lungamente persistente al palato.

MOSCATO - Vino bianco dolce e aromatico ad identificazione d’Origine. Colore: paglierino scarico. Profumo: fine, aromatico, persistente, fruttato e tipico dell’uva moscato. Sapore: dolce ma equilibratamente sapido.

RISERVA TITANO - Spumante a fermentazione naturale, metodo Charmat lungo. Colore: paglierino scarico. Perlage: fine e persistente. Profumo: fine, intenso e complesso, con evidente nota di crosta di pane e di mandorla tostata. Sapore: sapido, fresco e vivace, piacevolmente aggressivo.

ORO DEI GOTI - Vino passito di uve Moscato Colore: giallo dorato intenso con sfumature ambrate Profumo: pieno, avvolgente, caldo e complesso, in cui si evidenziano i sentori varietali del moscato e le note di frutti canditi (albicocca e arancio) e di frutti esotici (frutto della passione) Sapore: dolce, vellutato, alcolico, ricco di sensazioni di pasticceria, con piacevole retrogusto di mandorla tostata.

I Luoghi storici ed i Musei di San Marino



E’ una delle Repubbliche più antiche ed uno degli Stati piccoli al mondo. E’ La repubblica di San Marino, il piccolissimo Stato che è ubicato all'interno del territorio Italiano, tra l'Emilia Romagna e le Marche. Ha una estensione è di soli 61,19 kmq e la lingua ufficiale è l'italiano. E’ un'ottima destinazione per un rilassante fine settimana, durante il quale potrete immergervi nella sua storia, nella natura e nel buon cibo! Cosa visitare a San Marino

Piazza della Libertà è il cuore del centro storico di San Marino. Da questa grande piazza è la vista può ammirare un panorama incredibile che posa lo sguardo dalle colline al mare! Al centro della piazza si trova la Statua della Libertà, che è il simbolo dell'indipendenza che da sempre contraddistingue questo Paese. Nella piazza si trova il Palazzo Pubblico, conosciuto anche come Palazzo del Governo. Palazzo molto presente nelle fotografie e cartoline di San Marino, è stato inaugurato nel 1894 ed è il centro della vita politica. Caratteristico e da non perdere il cambio della guardia.

La Basilica di San Marino, da sempre, il luogo di culto degli abitanti della città. La chiesa che oggi si ammira è ubicata laddove precedentemente c'era l'Antica Pieve, andata distrutta, così è andato perduto uno dei primi monumenti cristiani in stile preromanico dell'Italia. E’ stile neoclassico, sul frontone all'ingresso è riportata la dicitura "Divo. Marino. Patrono et Lebertatis Auctori sen. p.q". All'interno della chiesa, che si compone di tre navate, sono custodite le reliquie del Patrono di San Martino, a cui è dedicata la chiesa e la dicitura all'ingresso. Sicuramente da visitare perché molto suggestiva.

Le Tre Torri di San Marino, la prima è la Torre Rocca, la più antica d'Italia, e forse anche quella più famosa. Seguono poi, la Torre Cesta, che al suo interno ospita il Museo delle Armi Antiche contenente un'ampia collezione di armi da fuoco e armi bianche e poi la Torre Montale, la più piccola delle tre. Bellissimo il meraviglioso panorama che si gode posando lo sguardo sui dintorni.

Il Museo di Stato, è il museo più importante di San Marino. Fondato nell'Ottocento, principalmente grazie a numerose donazioni di opere d'arte. Al oggi, si contano circa 5.000 opere storiche e artistiche, legate principalmente alla storia e alle leggende di San Marino! Assolutamente da visitare per approfondire la storia di questo piccolo stato. Il museo si suddivide in 4 diverse sezioni: Archeologia Sammarinese, Arte nella Repubblica, Arte di donazione e Archeologia di donazione e numismatica. Nella sezione archeologica potrete vedere esposti pezzi risalenti al Neolitico.

Museo delle Curiosità, se avete del tempo a disposizione dedicate un'oretta al divertente e insolito Museo delle Curiosità. Al suo interno sono presenti oggetti ed invenzioni molto curiose! Potrete scoprire infatti la presenza di alcuni dei Guinness dei Primati, come la storia della donna più bassa (circa 59 centimetri) o delle unghie più lunghe al mondo. Potrete osservare alcuni oggetti bizzarri come una trappola per pulci del XIX secolo, o gli zoccoli alti 60 centimetri in soccorso all'alta marea veneziana o uno strambo orologio a naso! Un museo davvero molto originale che incuriosirà molto i più giovani.

La Galleria Nazionale San Marino, così come la possiamo vedere oggi, è un'istituzione molto recente: è stata infatti inaugurata e aperta il 7 luglio 2018. La sua storia, però, inizia nel 1956 con l'istituzione del Primo Premio d'Arte Figurativa del Titano, mentre negli anni successivi, tra il 1959 e il 1967, ci furono le Biennali Internazionali d'Arte della Repubblica di San Marino. Oggi, si presenta come un museo e centro d'arte moderna e contemporanea. Qui sono esposte opere e libri di arte moderna che vanno dal Secondo Dopo Guerra fino agli anni '70. La collezione è suddivisa in tre sale: la prima sala è intitolata Realtà e Astrazione, la seconda Linguaggi Sperimentali e la terza Attraversare la Storia.

Il Museo Pinacoteca di San Francesco, ubicato anch'esso nel centro storico, sorge in quello che un tempo era l'antico Convento di San Francesco, vicino all'omonima Porta. L'attuale museo fu inaugurato nel 1966, offre ai visitatori quadri e oggetti di arte sacra, che una volta erano parte del vecchio convento e di altre Chiese Francescane. Il museo è diviso principalmente in due sezioni: quella di Arte Sacra e la Pinacoteca. Nella Loggia Inferiore e nella Loggia Superiore si sviluppa la parte di Arte Sacra, con quadri e oggetti. Due piccole sale sono invece dedicate alla collezione dell'artista Emilio Ambro. Nella Pinacoteca vengono organizzate mostre e allestimenti temporanei. Infine, è possibile visitare l'adiacente chiesa di San Francesco.

La Funivia San Marino- Borgo Maggiore L'intero centro storico di San Marino, dove si trovano tutte le attrazioni fino ad ora citate, si sviluppa sul Monte Titano e fa parte del Patrimonio UNESCO dal 2008. Il miglior modo per visitarlo è a piedi, perdendosi tra i vicoli e i negozietti tipici. Si può raggiungere il centro a piedi da Borgo Maggiore, ma la salita non è semplicissima e richiede circa un'ora di tempo. Per questo si consiglia di arrivare in cima utilizzando la funivia di San Marino, da San Marino Città a Borgo Maggiore.

La Cava dei Balestrieri, e' un importante sito storico della città di San Marino. La cava fu aperta nel XIX secolo con lo scopo di estrarre la pietra che venne utilizzata per i lavori di restauro del Palazzo Pubblico, nella vicina Piazza della Libertà. Oggi la cava è un importante sito di eventi! Il nome deriva dalla Federazione Italiana Balestrieri. Istituita nel 1966, la cava venne allestita per ospitare le competizioni di tiro con la balestra grande, la prima si tenne nel luglio dello stesso anno. Sempre qui, ogni anno si tiene il Palio dei Balestrieri in occasione della Festa del Santo Patrono. La cava ospita anche tanti altri eventi, come la Disfida del Tricorniolo.

Il Museo di criminologia medievale e della tortura è ubicato nel centro storico di San Marino, vicino a tutti gli altri musei sopracitati, questo museo ripercorre la storia, ed ospita gli strumenti e le tecniche della tortura medievale. E’sicuramente una visita museale diversa dal solito. La collezione esposta è divisa in quattro sale, nelle quali è possibile vedere gli strumenti di tortura e leggere tutte le spiegazioni che ne indicano l’antico utilizzo. A volte, in alcuni periodi dell'anno vengono allestite mostre temporanee che raccontano altri metodi di tortura in epoche diverse dal medioevo

Giuseppe Gaspari

San Marino - La Cucina Sammarinese

 


Si basa sulla dieta mediterranea ed, essendo la Repubblica di San Marino a stretto contatto con l’Emilia Romagna e le Marche, è influenzata anche dalla cucina romagnola, emiliana e marchigiana.

La gastronomia di San Marino ha tra le sue specialità culinarie piatti che richiamano ad una lunga ed intensa tradizione degli abitanti del posto che, negli anni hanno conservato uno stretto rapporto tra piatti tipici e prodotti tipici locali.

La piadina Sammarinese – molto più sottile di quella romagnola - è uno dei piatti tipici di San Marino per eccellenza ed accompagna qualsiasi pietanza dalla più semplice alla più raffinata.

Altro piatto molto diffuso è la polenta che solitamente, viene servita, su un tagliere ed è condita, secondo la tradizione sammarinese, con sugo di uccelletti, salvia e lardo oppure con sugo di salsiccia paesana e pecorino grattugiato.

La pasta fresca fatta a mano è uno dei piatti più importanti della cucina di San Marino, il formato più famoso è “gli strozzapreti” (in termine gergale “i stozpret”) rigorosamente conditi con sugo di carne e formaggio. Atri tipi di pasta fresca molto davvero molto buoni sono i ravioli, gli gnocchi e le tagliatelle.

Altro piatto tipico di San Marino molto consumato in inverno soprattutto dagli amanti dei sapori forti e genuini sono le cotiche di maiale con i fagioli.

I dolci tipici di San Marino sono golosi e ben conosciuti e apprezzati in tutta Italia ed anche all’estero.

Uno dei più tipici dell’eccellenza della tradizione sammarinese è la Pagnotta (consumata durante il periodo Pasquale) è preparata con uvetta e anice altro dolce è il Bustrèng preparato con la farina di mais e pane grattugiato (in Emilia Romagna al posto del pane grattugiato viene utilizzato il riso) oltre a frutta secca (mandorle, fichi, noci), miele, scorza di limone, arance, uvetta, latte, uova, burro e vino.

I dolci che simboleggiano San Marino sono:

La Torta Tre Monti: interamente prodotta a mano e consiste in una cialda rotonda farcita con crema di cacao e nocciole

La Torta Titano, anch’essa è preparata rigorosamente a mano si compone di due strati di sfoglia a base di mandorle amare, poi mandorle dolci, arachidi, uova e miele, viene tirata a mattarello e al sua cottura è in forno, racchiude una squisita farcitura di cioccolato profumato d’alcool, contornata da una meringa e decorata con una colatura di finissimo cioccolato fondente.

Scrivendo mi è già venuta fame…..scusate ma mi fermo qui, la gola chiama……alla prossima

Giuseppe Gaspari